ABETE ROSSO

Caratteristiche ABETE ROSSO

Cugino dell’abete bianco, il legno dell’abete rosso è generalmente più apprezzato e considerato di maggior valore. Ha un uso praticamente illimitato.

Provenienza ABETE ROSSO

La zona di origine di questo albero è l’Europa del nord, Finlandia, Svezia, Norvegia e Russia, così come le Alpi italiane.

Uso ABETE ROSSO

Viene usato per la falegnameria interna ed esterna, per i mobili e per i pavimenti. Il suo legno trova la massima valorizzazione nella realizzazione delle casse armoniche di molti strumenti, in particolare i violini.

ABETE ROSSO, come si lavora

È un legno morbido facile da segare e da lavorare.

Essendo povero di nodosità è un legno molto apprezzato sia dal costruttore navale che dal mobiliere e dal falegname, che trovano nell’abete rosso un legno che offre contemporaneamente leggerezza, forza e lunga durata del lavoro.

Proprietà meccaniche, ABETE ROSSO

È un legno tutto sommato durevole anche se la resistenza agli urti e all’inflessione rimane piuttosto scarsa.

Molto dipende dalla altitudine in cui è cresciuta la pianta: alle altitudini più elevate il suo sviluppo è più lento, ma il legno si accresce in maniera regolare, uniforme e senza nodi.

L’abete rosso è talvolta chiamato “albero del pane della silvicoltura mitteleuropea”, titolo che già dà un’indicazione della grande importanza di questo legno diffuso, dotato di proprietà particolarissime. Nelle Alpi e nelle basse catene montuose, l’abete rosso è di gran lunga l’albero più diffuso. Nella Germania occidentale, la percentuale di abete rosso è addirittura del 30% circa della superficie forestale totale.