COME RIPARARE MOBILE ROVINATO

Come possiamo riparare un mobile che ha subito un danno? La prima cosa che ci sentiamo di suggerire è quella di EVITARE IL FAI DA TE, rivolgetevi ad uin professionista del settore, un vero artigiano della falegnameria… Venite a trovarci senza impegno, e risolveremo sicuramente il problema. Ma se proprio volete cimentarvi nella nobile e antica arte della falegnameria sotto dei piccoli consigli.

Burro, cenere, dentifricio e bicarbonato, ma anche alcool, ferro da stiro e phon.

Questi sono alcuni degli “agenti” che possono servire per ripulire un mobile che ha subito dei danni.
Si tratta di rimedi semplici ed efficaci che comunque richiedono accorgimenti allo scopo di evitare ulteriori danni, pertanto andranno messi in atto solo da persone capaci di maneggiare liquidi infiammabili e attrezzature varie.

Inoltre, ricorda che il contenuto di qualche bustina di tè nero, messo nel detergente per i pavimenti in legno scuro, ha il potere di ridare antico splendore. Inoltre, ricorda che puoi dare vita a vecchi mobili anche trasferendo immagini da carta stampata a legno con una soluzione di vinavil e flatting.

  • Macchia di Acqua o di Fondi di Bicchiere: Per risolvere questo tipo di problema possiamo prpovare con lo strofinare con un pannetto di cotone umido e del dentifricio, a cui aggiungere il bicarbonato se la macchia è resistente. In alternativa realizzare un impasto di sale fino e olio in una ciotolina e stenderlo sulla macchia. Lasciar agire 10/15 minuti e rimuovere con un panno pulito. Lucidare il mobile con creme per la lucidatura del legno, disponibili nei normali supermercati.
  • Macchie circolari causate da bicchieri o pentole: elimina ogni oggetto dal tavolo, versa un po di alcool sulla macchia e con un fiammifero innesca il fuoco. Il calore della fiamma che dura pochi secondi farà sparire la macchia. Attenzione: effettuare questa operazione in sicurezza, esclusivamente all’esterno, con dell’acqua pronta in caso di emergenza e se le macchie risultano superficiali.
  • Macchie di vario tipo (sigaretta etc.): grattare la macchia con la lametta (quella da barbiere) senza intaccare il mobile. Pulire la superficie con un panno pulito e passare una noce di burro ammorbidita, sulla superficie danneggiata. Sul burro stendere la cenere (meglio se di sigaro). Con un pannetto di cotone eseguire movimenti circolari sulla superficie, per far aderire l’impasto di cenere e burro che ha un’azione volta a levigare e lucidare. Pulire la superficie con un panno imbevuto di essenza di trementina
  1. Cera di Candela: ammorbidirla con il phon e rimuoverla con un panno privo di pelucchi.
  2. Lievi graffi senza ammaccatura: aprire una noce e strofinare il gheriglio sul graffio. L’olio della noce riempirà il graffio rendendolo scuro e non visibile.
  3. Graffi con ammaccatura poco profonda: l’essenza di trementina scioglie la vernice, pertanto i graffi più superficiali possono essere sistemati anche con un panno imbevuto da questa sostanza.
  4. Graffi profondi: chiudere il foro con bastoncini di cera colorata o stucco per legno. In quest’ultimo caso, una volta asciutto, passare la carta vetrata per legno in maniera delicata, in modo da livellare la superficie. Finire con una base di cera da stendere su tutto il mobile.
  5. Spianare superfici ammaccate: intervieni subito con un batuffolo di cotone colmo di acqua bollente che ha il potere di ammorbidire le fibre. Altrimenti usa il ferro a vapore rivestito con un panno bagnato e passa il ferro sull’area danneggiata, facendo fuoriuscire il vapore.
  6. Bolle d’Aria: appiattirle con il ferro da stiro come sopra e successivamente porre un peso sulla superficie.

LInk fonte

Lascia un commento