TOGLIERE LA MUFFA DA UMIDITA CON LE PIANTE IN CASA

Piante cattura umidità, quali sono?

Di solito le piante in appartamento creano umidita, ma non tutte. Esistono alcune piante da appartamento in grado di ridurre l’umidità. Tuttavia, è importante però scegliere le piante giuste.

Le piante più conosciute per questa operazione di assorbimento sono:

-l’azalea

-la begonia

– il crisantemo e la gerbera. 

Le piante più adatte per assorbire l’umidita e depurare l’aria sono:

  • La lingua di suocera: è il nome più diffuso per la Sansevieria. Pianta di origine esotica appartenente alla famiglia delle Cactaecae: presenta delle lunghe foglie molto robuste con delle sottili striature bianche o gialle. E’ ottima per purificare l’ambiente,
  • Ficus Benjamin: pianta amatissima per la decorazione degli appartamenti. Negli anni ‘80 una ricerca della NASA portò alla scoperta che questa pianta è in grado di filtrare le sostanze tossiche nell’aria e contribuire alla purificazione degli ambienti chiusi.
  • L’edera: ha il vantaggio di poter essere posizionata ovunque, anche nei ripiani più alti lasciando che i rami cadano verso il basso. Assorbe moltissimo l’umidità e va bene per le zone poco luminose in quanto non ha bisogno di molta luce.

Deumidificatore naturale

Come possiamo costruire un deumidificatore in casa a costo zero?. Si tratta di un procedimento facilissimo e per realizzarlo basta procurarsi un elemento che riduca l’umidità come il sale grosso o un gel di silicio o il cloruro di calcio (sale di calcio), insieme ad una semplice bottiglia o uno scolapasta. Il metodo più semplice per realizzare un perfetto deumidificatore richiede soltanto la presenza di sale grosso e di una bottiglia di plastica.

Per realizzarlo puoi prendere la bottiglia, tagliarla a metà lasciando la parte con il fondo più lunga dell’altra metà. Ora bisogna praticare dei fori sul tappo e, una volta capovolta, posizionandola con il tappo in giù all’interno dell’altra metà della bottiglia; aggiungere al suo interno il sale grosso ed infine fissare le due parti con del nastro adesivo. Ora posiziona questo dispositivo anti-umidità fai da te nella zona umida della casa. I fori sul tappo sono necessari affinché l’umidità assorbita dal sale grosso si depositi sul fondo: tuttavia non bisogna esagerare nella quantità e nel diametro in quanto, qualora i fori fossero troppo grandi, potrebbero far fuoriuscire il sale. 

Una bottiglia e 100 gr di sale sono sufficienti per deumidificare una stanza di 4×4 metri e puoi attuare il medesimo procedimento con uno scolapasta sopra un contenitore. Per gli ambienti più grandi, al posto del sale grosso, si può usare il gel di silicio o il cloruro di calcio; essi sono comunemente considerati più efficaci.

Un’alternativa ai deumidificatori fai da te è la lampada di sale. Si tratta di lampade speciali prodotte utilizzando il sale dell’Himalaya. Possono avere una forma piramidale oppure a cilindro e diffondono una luce molto suggestiva, grazie alle sfumature rosa del sale. Sono facili da trovare in commercio poiché sono molto diffuse e, oltre ad essere un elemento dal grande fascino estetico, contribuiscono a ridurre l’umidità in casa al pari degli altri rimedi sopracitati.

Se le infiltrazioni di umidità sono profonde difficilmente con un deumidificatore naturale o delle piante si riuscirà a debellare il problema. Rimangono comunque delle regole auree da seguire: 

  • lasciare arieggiare la casa 
  • non posizionare i panni bagnati all’interno dell’abitazione (a meno che non siano vicini ad una finestra)
  • far entrare più luce possibile. 

ffa.